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Posts Tagged ‘natalia molebatsi’

Charta Bureau, che su incarico degli enti patrocinatori e finanziatori ha lavorato come ufficio stampa di dire poesia per tutta la durata della rassegna, ha emesso l’ultimo cs (=comunicato stampa). Lo pubblichiamo anche noi, ringraziando in modo particolare Marianna.

Prima di congedarci, ringraziamo tutti i protagonisti di quest’anno: Umberto Fiori, Andrea Afribo, George Elliott Clarke, Marco Fazzini, Bruno Censori, Gionni Di Clemente, Paul Polansky, Roberto Nassi, Natalia Molebatsi, Simone Serafini, Pino Ninfa, Anna Maria Farabbi, Marco Munaro, Rossano Emili, Angelo Lazzeri, Manuel Alegre, Sandra Bagno, Mario e Alba Meléndez, Carlo Presotto, Igi Meggiorin, Martina Pittarello, Romina Elia, Valeria Mancini, Mara Seveglievich, Tommaso Righetto, Pietro Rossi, Luigi Tecchio, Cristina Alziati, Andrea Longega, Jesùs e Sulma Urzagasti, Claudio Cinti, Fernando Marchiori.

Ringraziamo anche tutte le persone che hanno collaborato al progetto 2012 (Assessorato alla Cultura; Palazzo Leoni Montanari; Officina; Pantarhei; Università di Venezia e di Padova; Vicenza jazz; Festival Biblico; Libriamo); il pubblico che ha seguito gli incontri coi poeti, nei vari luoghi della rassegna, sopportando qualche contrattempo; chi ha letto e sbirciato il presente blog, che con quest’articolo torna nel buio da cui è emerso più di tre anni fa.

Allora, semplicemente: arrivederci e grazie.

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Comunicato Stampa

 

Una media di 150 presenze nel corso di dieci incontri distribuiti nell’arco di tre mesi: il Festival riconferma il suo successo

1500 PRESENZE E UN PUBBLICO

SEMPRE Più APPASSIONATO

PER L’EDIZIONE 2012 DI DIRE POESIA

Particolare apprezzamento per il concerto poetico di Natalia Molebatsi e per il Poetry slam, la gara di poesia orale. Il progetto è promosso dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo

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(Vicenza – 22.06.2012)  – Dieci appuntamenti distribuiti nell’arco di tre mesi con oltre 1500 presenze e un crescente numero di giovani spettatori: si chiude con soddisfazione Dire Poesia 2012, la rassegna proposta dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo e curata da Stefano Strazzabosco che, dallo scorso 21 marzo e fino al 13 giugno, ha portato in città le voci della poesia contemporanea internazionale.

Gli incontri, frequentati da una media di circa 150 persone – con punte che hanno toccato i 200 spettatori in occasione della performance di Natalia Molebatsi – hanno confermato l’esistenza di un pubblico che, a Vicenza, segue con passione la poesia, declinata in tutte le sue forme ed espressioni. Anche la rete fornisce dati incoraggianti: il blog della rassegna, https://direpoesia.wordpress.com, ha ricevuto circa 12.000 visite provenienti sia dall’Italia che dal resto del mondo.

Un bilancio positivo, dunque, che conferma i risultati delle precedenti edizioni e che, spiegano gli organizzatori, “avvalora Dire Poesia come una delle rassegne poetiche di livello più alto in tutto il panorama nazionale: con l’importante differenza di non essere concentrata in pochi giorni, bensì di attraversare l’intera primavera, permettendo al pubblico di godere delle differenti voci con la necessaria attenzione”.

I luoghi d’arte di Vicenza – Palazzo Leoni Montanari, il Ridotto del Teatro Comunale, Palazzo Trissino, Palazzo del Monte, la Loggia del Capitaniato, l’Officina Arte Contemporanea e i Chiostri di Santa Corona – sono stati palcoscenico degli incontri che hanno visto protagonisti autori come Umberto Fiori, Paul Polansky, Manuel Alegre, Mario Meléndez, Cristina Alziati e Andrea Longega, e Jesús Urzagasti, che si sono espressi attorno al filo rosso della rassegna, dedicata al rapporto tra poesia e storia,

Le collaborazioni con altri festival o istituzioni, dal Festival New Conversations Vicenza Jazz al Festival Biblico, hanno permesso inoltre di proporre eventi originali come la performance di George Elliott Clarke con i chitarristi Bruno Censori e Gionni Di Clemente; la lettura di Anna Maria Farabbi accompagnata dalle note dei musicisti Rossano Emili (sax baritono, clarinetto) e Angelo Lazzeri (chitarra) – una performance inedita, questa, pensata appositamente per Dire Poesia e Vicenza Jazz; e il “concerto poetico” di Natalia Molebatsi con il contrabbasso di Simone Serafini e l’accompagnamento vocale dell’intero pubblico chiamato a unirsi alla performance.

Di speciale interesse per l’edizione 2012 è stato inoltre lo svolgimento del Poetry slam, nel quale cinque concorrenti si sono misurati tra loro a suon di versi, riscuotendo la simpatia e l’apprezzamento del pubblico presente. Si è trattato della prima edizione assoluta di questo tipo di gara a Vicenza e, “visti i risultati, è facile immaginare che non sarà l’ultima”, commenta Stefano Strazzabosco.

Nel corso di tutta l’edizione 2012, infine, i torchi a caratteri mobili di Giovanni Turria hanno stampato i fogli con gli inediti dei poeti ospiti e i cartigli da distribuiti nei bar del centro come accompagnamento al caffè: opere confluite nella mostra “Sotto torchio: le carte di Dire Poesia”, che ha raccolto a Casa Cogollo tutte le plaquettes stampate per la rassegna in quattro anni di incontri, dal 2009 a oggi.

“Si è da poco conclusa l’edizione 2012 di Dire Poesia, che ha rinnovato la magia dell’incontro tra autori e lettori di poesie, richiamando attorno a sé tanti appassionati e semplici curiosi di un genere che forse, grazie anche a iniziative come questa, sta diventando sempre meno un prodotto di nicchia, confinato nelle Accademie, per aprirsi a un pubblico sempre più eterogeneo, trasversale – commenta l’Assessore alla cultura Francesca Lazzari –. Le proposte di quest’edizione di Dire Poesia, a partire dalla scelta del tema della rassegna – quest’anno dedicata al rapporto tra poesia e storia -, così come le numerose collaborazioni con festival e istituzioni di spicco, la novità assoluta per Vicenza del Poetry slam che ha allargato la manifestazione a un pubblico giovane, ma anche e soprattutto le suggestive contaminazioni fra poesia/musica/fotografia che ne hanno impreziosito il programma, confermano ancora una volta la volontà, da parte dell’Assessorato che rappresento, di promuovere il dialogo tra le arti, dando voce al contempo alla bellezza e ai temi dell’impegno civile”.

“Siamo lieti di avere promosso anche quest’anno insieme all’amministrazione comunale una iniziativa che è diventata un appuntamento atteso dalla cittadinanza e da appassionati di poesia di varie provenienze – ha sottolineato Andrea Massari, responsabile del settore Beni Archeologici e Storico-Artistici di Intesa Sanpaolo – Fin dalla prima edizione nel 2009 il nostro istituto, rappresentato a Vicenza dalle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, ha creduto in questo progetto attraverso le persone che lo hanno voluto, ideato e realizzato, in particolare l’allora responsabile culturale di Intesa Sanpaolo Fatima Terzo. Questa rassegna è frutto della collaborazione e dell’impegno di molti, e ci fa piacere che ogni anno riproponga formule di successo, come il prezioso contributo del “Fare poesia” dell’Officina Arte Contemporanea, così come dia vita a novità, come l’apertura a nuove fasce di pubblico attraverso il concorso di poesia che ha visto la partecipazione attiva e appassionata dei giovani”.

“La poesia ci permette di immaginare realtà diverse senza dimenticarci del presente – conclude Strazzabosco -; ci regala la possibilità di sentire le voci segrete che toccano il cuore e il cervello di ognuno; ci ricorda che nessuno è solo, ma siamo tutti parte di uno stesso mondo in cui il grande e il piccolo, il vicino e il lontano sono visioni complementari di una stessa realtà, un paesaggio di parole che ha principio e fine negli strati più fertili e profondi della nostra natura”.

Il progetto Dire Poesia 2012 è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo, con la direzione artistica di Stefano Strazzabosco. L’edizione 2012 della rassegna si avvale delle collaborazioni con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e l’Instituto Camões; con il Festival Biblico; con Vicenza Jazz; con il festival “Libriamo”; con l’Officina arte contemporanea di Vicenza.

 

Informazioni:

Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza tel. 0444 222101

Gallerie d’Italia, Palazzo Leoni Montanari tel. 800.578875

Blog > https://direpoesia.wordpress.com/

www.comune.vicenza.it – www.palazzomontanari.com

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Ufficio Stampa > CHARTA BUREAU tel 0415128217

Marianna Sassano 347.8744361– studio@charta-bureau.it

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Ammiratissimi (anche il collo).

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Seconda serie di foto, scattate da Silvio Lacasella la mattina dopo la potente, coinvolgente e gremitissima performance di Natalia Molebatsi e Simone Serafini a Vicenza.

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Foto di Silvio Lacasella

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Natalia Molebatsi e Simone Serafini a Vicenza: prima serie di immagini.

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Ringraziamo RaiNews24, che parla nuovamente di Dire poesia presentando l’incontro di oggi con Natalia Molebatsi (Palazzo del Monte – ViArt, ore 18.00).

Segnaliamo anche l’intervista di Milena Nebbia uscita oggi su “Il Giornale di Vicenza”.

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La poetessa sudafricana sarà accompagnata da Simone Serafini (contrabbasso) e introdotta da Marco Fazzini.

Sarà presente anche il fotografo Pino Ninfa, con una serie di immagini del Sudafrica.

L‘inedito di Natalia stampato da Giovanni Turria dell’Officina arte contemporanea sarà distribuito gratuitamtente al pubblico, mentre nei bar del centro saranno disponibili i cartigli per correggere il caffè con qualche verso della Molebatsi.

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Natalia Molebatsi reciterà e canterà domani, domenica 6 maggio, a Palazzo del Monte (ViArt, ore 18.00).

Simone Serafini (contrabbasso) accompagnerà la sua poesia, che sarà introdotta da Marco Fazzini.

Verranno proiettate foto sul Sudafrica scattate da Pino Ninfa.

L’ingresso, come sempre, è libero.

Ecco l’inedito che sarà distribuito gratuitamente a tutti i presenti, dopo la consueta torchiatura da parte di Giovanni Turria:

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After the war

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After the war, what do we do with

the guns and the machetes?

After the war, when the men and the boys return

What do we do with the guns and the machetes?

Do we toss them into the deepest of pits

Never to see them surface again?

Or do we keep them, intact, just in case

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After the war, what do we do

with the guns and the machetes?

When the men and the boys are torn

and worn and dead!

What do we do, with the guns and the machetes?

Do we melt them into our walls as amulets?

Or do we pass them on to next brother

or stranger or buyer?

Just in case we need another war

After this one

After the war

What do we do with the guns and the machetes?

After the war

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Dopo la guerra

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Dopo la guerra, che ci facciamo con

i fucili e i machete?

Dopo la guerra, quando tornano gli uomini e i giovani

Che ci facciamo con i fucili e i machete?

Li facciamo forse rotolare giù nei pozzi più profondi

Per non farli mai più affiorare?

O li teniamo, intatti, in caso

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Dopo la guerra, che ci facciamo

con le pistole e i machete?

Quando gli uomini e i giovani sono logori

e stanchi e morti!

Che facciamo, con i fucili e i machete?

Li fondiamo ai nostri muri come amuleti?

O li passiamo ai nostri fratelli stretti

o allo straniero o al cliente?

In caso avessimo bisogno di un’altra guerra

Dopo questa

Dopo la guerra

Che ci facciamo con i fucili e i machete?

Dopo la guerra

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Traduzione di  Marco Fazzini

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Comunicato Stampa

 

Domenica 6 maggio, a Palazzo del Monte ViArt di Vicenza, arriva al quarto appuntamento la rassegna dedicata alla parola poetica

DAL SUDAFRICA, NATALIA MOLEBATSI

CONTRO TUTTE LE GUERRE:

A DIRE POESIA LA PAROLA è MUSICA

L’evento è organizzato in collaborazione con Vicenza Jazz. Con l’autrice il contrabbassista Simone Serafini e le fotografie di Pino Ninfa

(Vicenza – 02.05.2012)  –  È considerata una delle voci poetiche sudafricane più importanti della generazione del post-apartheid; il suo percorso artistico sperimenta incroci tra canto e recitazione, tra generi e forme di espressione differenti, ed è caratterizzato dall’impegno contro tutte le guerre e tutte le discriminazioni: la prossima protagonista di Dire Poesia 2012 sarà Natalia Molebatsi, giovane spoken word artist (artista della parola parlata) originaria di Tembisa (Sudafrica).

L’appuntamento, proposto dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Vicenza jazz, è programmato a Palazzo del Monte – ViArt (Vicenza) per domenica 6 maggio alle 18, e sarà introdotto da Marco Fazzini, docente universitario e traduttore.

Natalia Molebatsi, dopo George Elliott Clarke, è la seconda esponente della spoken poetry (poesia parlata) ospitata nell’edizione 2012 di Dire Poesia. Nata nel 1981, sin dal 2005 si è esibita a fianco di importanti artisti e autori, tra i quali il Premio Nobel Nadine Gordimer, John Sinclair, Paul Polansky (già ospite di Dire Poesia 2012), Lance Henson, Carmen Yáñez; in ambito musicale, ha condiviso il palco, tra gli altri, con Mulatu Astatke, Aswad, Assalti Frontali, Hip Hop Pantusla.

Nelle sue performance, Molebatsi spesso trasforma la parola parlata in canto, fondendola con molteplici ritmi e generi musicali (blues, dub, jazz, hip hop, reggae). E la musica sarà infatti co-protagonista dell’appuntamento: ad accompagnare la scrittrice ci sarà il contrabbassista Simone Serafini. Sullo sfondo della performance, gli scatti di Pino Ninfa: fotografo che da sempre documenta il mondo del jazz, include la musica nei suoi lavori grazie ai progetti multimediali intrapresi al fianco di artisti italiani come Paolo Fresu e Stefano Bollani. (altro…)

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