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Posts Tagged ‘mario meléndez’

Charta Bureau, che su incarico degli enti patrocinatori e finanziatori ha lavorato come ufficio stampa di dire poesia per tutta la durata della rassegna, ha emesso l’ultimo cs (=comunicato stampa). Lo pubblichiamo anche noi, ringraziando in modo particolare Marianna.

Prima di congedarci, ringraziamo tutti i protagonisti di quest’anno: Umberto Fiori, Andrea Afribo, George Elliott Clarke, Marco Fazzini, Bruno Censori, Gionni Di Clemente, Paul Polansky, Roberto Nassi, Natalia Molebatsi, Simone Serafini, Pino Ninfa, Anna Maria Farabbi, Marco Munaro, Rossano Emili, Angelo Lazzeri, Manuel Alegre, Sandra Bagno, Mario e Alba Meléndez, Carlo Presotto, Igi Meggiorin, Martina Pittarello, Romina Elia, Valeria Mancini, Mara Seveglievich, Tommaso Righetto, Pietro Rossi, Luigi Tecchio, Cristina Alziati, Andrea Longega, Jesùs e Sulma Urzagasti, Claudio Cinti, Fernando Marchiori.

Ringraziamo anche tutte le persone che hanno collaborato al progetto 2012 (Assessorato alla Cultura; Palazzo Leoni Montanari; Officina; Pantarhei; Università di Venezia e di Padova; Vicenza jazz; Festival Biblico; Libriamo); il pubblico che ha seguito gli incontri coi poeti, nei vari luoghi della rassegna, sopportando qualche contrattempo; chi ha letto e sbirciato il presente blog, che con quest’articolo torna nel buio da cui è emerso più di tre anni fa.

Allora, semplicemente: arrivederci e grazie.

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Comunicato Stampa

 

Una media di 150 presenze nel corso di dieci incontri distribuiti nell’arco di tre mesi: il Festival riconferma il suo successo

1500 PRESENZE E UN PUBBLICO

SEMPRE Più APPASSIONATO

PER L’EDIZIONE 2012 DI DIRE POESIA

Particolare apprezzamento per il concerto poetico di Natalia Molebatsi e per il Poetry slam, la gara di poesia orale. Il progetto è promosso dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo

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(Vicenza – 22.06.2012)  – Dieci appuntamenti distribuiti nell’arco di tre mesi con oltre 1500 presenze e un crescente numero di giovani spettatori: si chiude con soddisfazione Dire Poesia 2012, la rassegna proposta dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo e curata da Stefano Strazzabosco che, dallo scorso 21 marzo e fino al 13 giugno, ha portato in città le voci della poesia contemporanea internazionale.

Gli incontri, frequentati da una media di circa 150 persone – con punte che hanno toccato i 200 spettatori in occasione della performance di Natalia Molebatsi – hanno confermato l’esistenza di un pubblico che, a Vicenza, segue con passione la poesia, declinata in tutte le sue forme ed espressioni. Anche la rete fornisce dati incoraggianti: il blog della rassegna, https://direpoesia.wordpress.com, ha ricevuto circa 12.000 visite provenienti sia dall’Italia che dal resto del mondo.

Un bilancio positivo, dunque, che conferma i risultati delle precedenti edizioni e che, spiegano gli organizzatori, “avvalora Dire Poesia come una delle rassegne poetiche di livello più alto in tutto il panorama nazionale: con l’importante differenza di non essere concentrata in pochi giorni, bensì di attraversare l’intera primavera, permettendo al pubblico di godere delle differenti voci con la necessaria attenzione”.

I luoghi d’arte di Vicenza – Palazzo Leoni Montanari, il Ridotto del Teatro Comunale, Palazzo Trissino, Palazzo del Monte, la Loggia del Capitaniato, l’Officina Arte Contemporanea e i Chiostri di Santa Corona – sono stati palcoscenico degli incontri che hanno visto protagonisti autori come Umberto Fiori, Paul Polansky, Manuel Alegre, Mario Meléndez, Cristina Alziati e Andrea Longega, e Jesús Urzagasti, che si sono espressi attorno al filo rosso della rassegna, dedicata al rapporto tra poesia e storia,

Le collaborazioni con altri festival o istituzioni, dal Festival New Conversations Vicenza Jazz al Festival Biblico, hanno permesso inoltre di proporre eventi originali come la performance di George Elliott Clarke con i chitarristi Bruno Censori e Gionni Di Clemente; la lettura di Anna Maria Farabbi accompagnata dalle note dei musicisti Rossano Emili (sax baritono, clarinetto) e Angelo Lazzeri (chitarra) – una performance inedita, questa, pensata appositamente per Dire Poesia e Vicenza Jazz; e il “concerto poetico” di Natalia Molebatsi con il contrabbasso di Simone Serafini e l’accompagnamento vocale dell’intero pubblico chiamato a unirsi alla performance.

Di speciale interesse per l’edizione 2012 è stato inoltre lo svolgimento del Poetry slam, nel quale cinque concorrenti si sono misurati tra loro a suon di versi, riscuotendo la simpatia e l’apprezzamento del pubblico presente. Si è trattato della prima edizione assoluta di questo tipo di gara a Vicenza e, “visti i risultati, è facile immaginare che non sarà l’ultima”, commenta Stefano Strazzabosco.

Nel corso di tutta l’edizione 2012, infine, i torchi a caratteri mobili di Giovanni Turria hanno stampato i fogli con gli inediti dei poeti ospiti e i cartigli da distribuiti nei bar del centro come accompagnamento al caffè: opere confluite nella mostra “Sotto torchio: le carte di Dire Poesia”, che ha raccolto a Casa Cogollo tutte le plaquettes stampate per la rassegna in quattro anni di incontri, dal 2009 a oggi.

“Si è da poco conclusa l’edizione 2012 di Dire Poesia, che ha rinnovato la magia dell’incontro tra autori e lettori di poesie, richiamando attorno a sé tanti appassionati e semplici curiosi di un genere che forse, grazie anche a iniziative come questa, sta diventando sempre meno un prodotto di nicchia, confinato nelle Accademie, per aprirsi a un pubblico sempre più eterogeneo, trasversale – commenta l’Assessore alla cultura Francesca Lazzari –. Le proposte di quest’edizione di Dire Poesia, a partire dalla scelta del tema della rassegna – quest’anno dedicata al rapporto tra poesia e storia -, così come le numerose collaborazioni con festival e istituzioni di spicco, la novità assoluta per Vicenza del Poetry slam che ha allargato la manifestazione a un pubblico giovane, ma anche e soprattutto le suggestive contaminazioni fra poesia/musica/fotografia che ne hanno impreziosito il programma, confermano ancora una volta la volontà, da parte dell’Assessorato che rappresento, di promuovere il dialogo tra le arti, dando voce al contempo alla bellezza e ai temi dell’impegno civile”.

“Siamo lieti di avere promosso anche quest’anno insieme all’amministrazione comunale una iniziativa che è diventata un appuntamento atteso dalla cittadinanza e da appassionati di poesia di varie provenienze – ha sottolineato Andrea Massari, responsabile del settore Beni Archeologici e Storico-Artistici di Intesa Sanpaolo – Fin dalla prima edizione nel 2009 il nostro istituto, rappresentato a Vicenza dalle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, ha creduto in questo progetto attraverso le persone che lo hanno voluto, ideato e realizzato, in particolare l’allora responsabile culturale di Intesa Sanpaolo Fatima Terzo. Questa rassegna è frutto della collaborazione e dell’impegno di molti, e ci fa piacere che ogni anno riproponga formule di successo, come il prezioso contributo del “Fare poesia” dell’Officina Arte Contemporanea, così come dia vita a novità, come l’apertura a nuove fasce di pubblico attraverso il concorso di poesia che ha visto la partecipazione attiva e appassionata dei giovani”.

“La poesia ci permette di immaginare realtà diverse senza dimenticarci del presente – conclude Strazzabosco -; ci regala la possibilità di sentire le voci segrete che toccano il cuore e il cervello di ognuno; ci ricorda che nessuno è solo, ma siamo tutti parte di uno stesso mondo in cui il grande e il piccolo, il vicino e il lontano sono visioni complementari di una stessa realtà, un paesaggio di parole che ha principio e fine negli strati più fertili e profondi della nostra natura”.

Il progetto Dire Poesia 2012 è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo, con la direzione artistica di Stefano Strazzabosco. L’edizione 2012 della rassegna si avvale delle collaborazioni con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e l’Instituto Camões; con il Festival Biblico; con Vicenza Jazz; con il festival “Libriamo”; con l’Officina arte contemporanea di Vicenza.

 

Informazioni:

Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza tel. 0444 222101

Gallerie d’Italia, Palazzo Leoni Montanari tel. 800.578875

Blog > https://direpoesia.wordpress.com/

www.comune.vicenza.it – www.palazzomontanari.com

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Ufficio Stampa > CHARTA BUREAU tel 0415128217

Marianna Sassano 347.8744361– studio@charta-bureau.it

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Mario Meléndez contro il “muro dei poeti”, a Vicenza

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Ecco la seconda e ultima serie di foto di Mario Meléndez a Dire poesia: sono state scattate quasi tutte all’Officina, dove Mario ha firmato i suoi Ricordi del futuro impressi con la consueta maestria dai torchi di Giovanni Turria.

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Mario Meléndez a Vicenza

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Pubblichiamo la prima serie di immagini di Mario Meléndez a Vicenza.

Documentano la lunga marcia di avvicinamento (con armi e bagagli), l’ormai rituale “messa al muro” dei poeti, la degustazione del caffè poeticamente corretto in un bar del centro, la lettura a Palazzo Leoni Montanari. In molti scatti Mario è insieme a sua moglie Alba, che ha anche letto alcune traduzioni al pubblico.

Le foto sono di Silvio Lacasella.

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Pubblichiamo l’inedito del poeta cileno Mario Meléndez, che leggerà domani, venerdì 25 maggio, nel Salone di Apollo di Palazzo Leoni Montanari, a Vicenza (ore 18.00).

Giovanni Turria, dell’Officina arte contemporanea, lo stamperà con i suoi torchi a caratteri mobili, per poi distribuirlo gratuitamente a quanti verranno all’incontro.

Come sempre, nel corso della giornata, sul banco dei principali bar del centro saranno disponibili anche i cartigli poetici per correggere il caffè (o il macchiatone, il cappuccino, il mokaccino, il caffettone etc.).

Segnaliamo anche l’intervista di Silvia Ferrari a Mario Meléndez, uscita su “Il Giornale di Vicenza” del 25.V.2012.

L’incontro di oggi, che sostituisce la lettura di Sidran per l’indisponibilità del poeta bosniaco, è stato organizzato in collaborazione con il Festival Biblico.

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RECUERDOS DEL FUTURO

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Mi hermana me despertó muy temprano

esa mañana y me dijo

«Levántate, tienes que venir a ver esto

el mar se ha llenado de estrellas»

Maravillado por aquella revelación

me vestí apresuradamente y pensé

«Si el mar se ha llenado de estrellas

yo debo tomar el primer avión

y recoger todos los peces del cielo»

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RICORDI DEL FUTURO

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Mia sorella mi ha svegliato molto presto

stamattina e mi ha detto

«Alzati, vieni a vedere:

il mare si è riempito di stelle»

Meravigliato per quella rivelazione

mi sono vestito in fretta e ho pensato

«Se il mare si è riempito di stelle

io devo prendere il primo aereo

e raccogliere tutti i pesci del cielo»

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Traduzione di Emilio Coco

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Comunicato Stampa

 

Venerdì 25 maggio, a Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, un nuovo appuntamento con la letteratura internazionale per la rassegna promossa dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo

DIRE POESIA: Mario Meléndez,

la parola poetica tra speranze e paure

in America Latina

La presenza dello scrittore cileno sostituisce quella di

Abdulah Sidran, assente per motivi di salute.

L’incontro è in collaborazione con il Festival Bibilico

 

(Vicenza – 21.05.2012) – La sua scrittura riflette nella contemporaneità la tradizione dei grandi poeti cileni, da Vicente Huidobro e Pablo Neruda, da Gabriela Mistral fino alle “antipoesie” di Nicanor Parra; una poesia che “viene da molto lontano, e arriva giusto dove noi ci troviamo”, come sottolinea Stefano Strazzabosco: sarà il poeta cileno Mario Meléndez il prossimo protagonista di Dire Poesia 2012. L’appuntamento, programmato per venerdì 25 maggio (ore 18) a Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, sostituisce la presenza di Abdulah Sidran, assente per motivi di salute.

L’incontro è proposto dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Festival Biblico 2012: e proprio attorno al tema del festival («Perché avete paura?», l’interrogativo che Gesù pone provocatoriamente ai suoi discepoli), si svolgerà la lettura poetica bilingue in spagnolo e italiano accompagnata da note e commenti dell’autore.

“Ereditando stili e figure della tradizione poetica cilena – spiega Strazzabosco, che condurrà l’incontro – Meléndez propone una lirica diretta, colloquiale e piana che utilizza la lingua di tutti i giorni, ma che fa lievitare il discorso grazie all’uso di metafore continuate, strategicamente disposte, e a un ritmo personale che procede impastando silenzio e voce, collegando parola a parola, verso a verso con precisione, sobrietà, eleganza”.

Mario Meléndez, classe 1971, attualmente vive in Italia. Emilio Coco, che ha tradotto in italiano molti dei suoi testi, ha scritto di lui: “Nella poesia di Mario Meléndez si coglie qualcosa di impetuosamente fresco e agile: una ricchezza di movimenti e di aperture fantasiose quale di rado capita di trovare nella giovane poesia italiana”. (altro…)

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E’ la prima volta che capita, in quattro anni: con dispiacere, siamo costretti ad annunciare che il poeta bosniaco Abdulah Sidran non potrà venire a Vicenza, per gravi motivi di salute.

Auguriamo a Sidran di ristabilirsi completamente: faremo voti perché ciò accada al più presto.

L’appuntamento del 25 maggio, organizzato in colaborazione tra Dire poesia e il Festival Biblico, non sarà cancellato: a Palazzo Leoni Montanari (ore 18.00) arriverà il poeta cileno Mario Meléndez, su cui torneremo tra non molto.

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Mario Meléndez

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Comunicato Stampa

 

Mercoledì 23 maggio, a Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, prosegue la rassegna promossa dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo

DIRE POESIA: MANUEL ALEGRE, L’IMPEGNO CIVILE CHE ATTRAVERSA LA POESIA E LA POLITICA

Candidato alla Presidenza della Repubblica del Portogallo nel 2005 e nel 2011, Alegre coniuga da sempre l’attività letteraria a quella politica

 


(Vicenza – 18.05.2012)  – Una vita all’insegna dell’impegno civile, che ha attraversato la sua produzione letteraria e poetica e che si è concretizzato nella scelta della politica attiva in difesa dell’autodeterminazione dei popoli: due volte candidato indipendente alla Presidenza della Repubblica portoghese (nel 2005 e nel 2011), arriva a Vicenza lo scrittore, poeta e romanziere Manuel Alegre, ospite del festival Dire Poesia 2012 a Palazzo Leoni Montanari mercoledì 23 maggio (ore 18).

L’incontro è proposto dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari – Cattedra “Manuel Alegre” dell’Università di Padova e l’Insituto Camões Portugal, e sarà introdotto da Sandra Bagno, docente di letteratura portoghese e brasiliana.

L’appuntamento successivo della rassegna, previsto per venerdì 25 maggio, non vedrà la presenza di Abdulah Sidran, assente per motivi di salute, ma dello scrittore cileno Mario Meléndez.

Spiega il curatore della rassegna Stefano Strazzabosco: “Manuel Alegre è uno dei massimi scrittori contemporanei, e ha tradotto i suoi ideali in impegno politico diretto e concreto. Nel 1962 ha sostenuto i movimenti nazionalisti delle colonie contro le forze armate portoghesi; ha quindi diretto un tentativo di rivolta militare, e nel 1963 è stato arrestato e recluso per sei mesi a Luanda (Angola). Tornato in Portogallo nel 1964, la persecuzione politica lo ha costretto a dieci anni d’esilio in Algeria, rientrando in patria solo dopo la Rivoluzione dei Garofani del ’74”. Ma, ancora prima del suo rientro in Portogallo, i suoi primi libri, censurati, circolavano clandestinamente. Entrato nel Partito Socialista, ha redatto il Preambolo della Costituzione del 1976, è stato deputato dal 1975 al 2002, ha partecipato al primo Governo Costituzionale di Mario Soares, è membro del Consiglio di Stato e Vicepresidente dell’Assemblea della Repubblica”.

Manuel Alegre è autore di raccolte poetiche e testi in prosa tradotti in varie lingue: molte sue poesie, inoltre, sono state musicate e cantate. Per l’insieme della sua opera ha ricevuto, tra le altre riconoscenze, il Premio Pessoa (1999) e il Gran Premio di Poesia dell’Associazione Portoghese degli Scrittori (1998). Nel 2010 l’Università di Padova ha inaugurato la cattedra Manuel Alegre, destinata allo studio della lingua, letteratura e cultura portoghese.

“La presenza di Manuel Alegre nel programma di Dire Poesia – commenta Andrea Massari, responsabile Beni Archeologici e storico-artistici Intesa Sanpaolo – rappresenta un tassello fondamentale per costruire quello sguardo internazionale sulla contemporaneità che l’intera rassegna vuole trasmettere. Siamo molto felici di accogliere a Palazzo Leoni Montanari uno degli scrittori fondamentali del nostro secolo, testimone concreto degli ideali per cui si è sempre battuto”.

Dire Poesia 2012 si svolge nei luoghi d’arte della città e propone un percorso di tre mesi attraverso le voci della poesia contemporanea internazionale, per affidare alla parola lirica un racconto e una testimonianza sulla storia attuale. “Il programma 2012 di Dire poesia – spiega Strazzabosco – è stato pensato nel segno del rapporto tra letteratura e storia, mettendo in rilievo la funzione di coscienza critica e di testimonianza che molti dei poeti invitati hanno assunto nel corso degli anni. L’edizione 2012 vuole così dar voce a quella poesia civile che insiste sulle relazioni tra cittadini e politica, tra parola e azione, tra versi e realtà, impiegando comunque le forme e i linguaggi propri della poesia: musica, bellezza, incanto, forza espressiva e intensità del dire”.

Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo, con la direzione artistica di Stefano Strazzabosco. L’edizione 2012 della rassegna si avvale delle collaborazioni con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e l’Instituto Camões; con il Festival Biblico; con Vicenza Jazz; con il festival “Libriamo”; con l’Officina arte contemporanea di Vicenza.

Per ogni appuntamento l’artista Giovanni Turria stamperà, con i suoi torchi a caratteri mobili, una plaquette numerata da regalare al pubblico presente alle letture e un cartiglio poetico distribuito nei locali di Vicenza come “correzione” al caffè.

Continua inoltre a Casa Cogollo la mostra “Sotto torchio: le carte di Dire Poesia”. L’esposizione raccoglie tutte le plaquettes realizzate da Turria per Dire Poesia dal 2009 ad oggi, contenenti i versi autografi e inediti lasciati da ciascun poeta in occasione degli eventi. La mostra resterà aperta fino al 10 giugno dal martedì alla domenica con orario 10.30 – 13.00 e 15.00 – 19.00 (ingresso libero).

Manuel Alegre è nato nel 1936 ad Águeda, in Portogallo. Poeta, romanziere e importante uomo politico, ha sempre coniugato l’attività letteraria con l’impegno civile. Il suo percorso politico comincia durante gli studi universitari a Coimbra, tra i gruppi di opposizione studentesca al regime di Salazar. Nel 1961 tenta l’occupazione dell’isola di São Miguel (Azzorre). Nel 1962 è in Angola dove appoggia, nell’ambito della Guerra d’Oltremare, i movimenti nazionalisti delle colonie contro le forze armate portoghesi; guida un tentativo di rivolta militare e nel 1963 viene arrestato dalla PIDE e recluso per sei mesi a Luanda. Torna in patria nel 1964 ma la persecuzione politica lo costringe all’esilio. Trascorre dieci anni ad Algeri. Dirige il Fronte Patriottico di Liberazione Nazionale e, attraverso le frequenze della radio “A Voz da Liberdade”, diffonde poesie e contenuti di resistenza e libertà. In Portogallo i suoi primi libri, censurati, circolano clandestinamente. Nel 1974 dopo la Rivoluzione dei Garofani torna finalmente nel suo paese ed entra nel Partito Socialista. Deputato, Vicepresidente dell’Assemblea della Repubblica, membro del Consiglio di Stato, nel 2005 e nel 2011 si è candidato come indipendente alla Presidenza della Repubblica. Considerato uno dei massimi scrittori contemporanei, è au­tore di raccolte poetiche e testi in prosa tradotti in varie lingue. Suoi romanzi e racconti, pubblicati a Lisbona, sono: Jornada de Àfrica, 1989 (in italiano: Jornada de Àfrica. Romanzo d’amore e morte del sottotenente Sebastiâo, pref. di M. L. Cusati, trad. di I. de Marco, Il Filo, Roma 2010); Alma, 1995; A terceira rosa, 1998; Uma carga de cavalaria, 1999; Cão como nós, 2002 (in italiano: Cane come noi, trad. di M. L. Cusati, Il Filo, Roma 2008); Rafael, 2004; O quadrado, 2005 (in italiano: Il quadrato e altri racconti, a cura di M. L. Cusati, trad. di S. Urzini e C. Martins, Il Filo, Roma 2009); Um estrela, 2005 (in italiano: Una stella, trad. di M. L. Cusati, ill. di K. Dimartino, Sinnos, Roma 2010); O miúdo que pregava pregos numa tábua, 2010. I suoi libri di versi sono riuniti in sette volumi antologici usciti a Lisbona nel 2005 e intitolati Obra poética (preceduti da altre edizioni del 1989 e 1999). Nel primo volume è contenuta la silloge Praça da canção (1965); il secondo raccoglie O canto e as armas (1967), Um barco para Itaca (1971); il terzo Letras (1974), Coisa amar, coisas do mar (1976), Nova do achamento (1979), Atlântico (1981); il quarto Babilónia (1983), Chegar aqui (1984), Aicha conticha (1984), Vésperas de batalha (1989), Rua de baixo (1990), A rosa e o compasso (1991); il quinto volume riunisce Com que pena (1992), Sonetos do obscuro quê (1993), Coimbra nunca vista (1995); il sesto Alentejo e ninguém (1996), Che (1997), Pico (1998); il settimo Senhoras das tempestades (1998), Livro do portoguês errante (2001). In un’altra raccolta antologica, Trinta anos de poesia (Lisbona, 1995), appaiono i suoi versi dagli esordi fino al 1993. Nel 2009, in due volumi, esce a Lisbona Poesia, con la produzione poetica completa di Alegre, compresa quella più recente (Sete sonetos e um quarto del 2005, Escrito no mar. Livros dos Açores  del 2007, Nambuangongo, meu amor. Os poemas da guerra e Sete partidas entrambi del 2008). In Italia sono state pubblicate le sillogi Canto atlantico (trad. di R. Vecchi, Japadre, L’Aquila 1997) e Ci sarà un altro mare (trad. di G. Lanciani, con acquarelli di M. Fisch, Il Bradipo, Lugo 2011). È l’unico scrittore portoghese inserito nell’antologia Cent poèmes sur l’exil, edita dalla Lega dei Diritti dell’Uomo in Francia (1993).

Sandra Bagno è Professore aggregato di Lingua e Traduzione Portoghese e Brasiliana e di Letteratura Portoghese e Brasiliana all’Università degli Studi di Padova. Si occupa di linguistica comparata, lessicografia, letteratura lusofona. Dal 2009, in collaborazione con l’Instituto Camões di Lisbona, è responsabile della “Cattedra Manuel Alegre”, istituita presso l’Università di Padova. È referente, per la Facoltà di Lettere e Filosofia, di Accordi Internazionali con università brasiliane, fra le quali: Universidade de São Paulo (USP), Universidade Federal de Santa Catarina (UFSC).

 

L’ingresso a tutti gli appuntamenti di Dire Poesia 2012 è libero.

 

Informazioni:

Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza tel. 0444 222101

Gallerie d’Italia, Palazzo Leoni Montanari tel. 800.578875

Blog > https://direpoesia.wordpress.com/

www.comune.vicenza.itwww.palazzomontanari.com

 

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Ufficio Stampa > CHARTA BUREAU tel 0415128217

Marianna Sassano 347.8744361studio@charta-bureau.it

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