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Posts Tagged ‘dire poesia’

pubblichiamo (sonno interrotto!):

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Giovanni Turrìa e dire poesia, grafica ed editoria a Vicenza e a Urbino

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Fano. Con il blog Fanocittà, www.fanocitta.it – arte, cultura, costume nel territorio -, abbiamo seguito il festival “dire poesia” dalle aule della Scuola di Grafica dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. Urbino e Vicenza sembravano lo stesso luogo, “città dell’anima” – avrebbe detto Carlo Bo -, città laboratorio che si tenevano per mano, città patrimonio dell’Unesco, dove la poesia visitava un ambiente di studio e suggeriva voci segrete, misteriose, autentiche. Mentre all’Officina Arte Contemporanea di Vicenza avvenivano festosi happening di stampa e di registrazione delle plaquette dei poeti, nelle aule urbinati di Giro del Cassero gli studenti ascoltavano, disegnavano e tiravano stampe incredibili. Con quale immaginario? “La poesia è”, disse una volta Eugenio Montale in occasione del Premio Nobel. Vuol dire che la poesia trasmette emozioni, desideri, invenzioni che passano in segni diversi e in vocazioni che si amplificano, che si addobbano di bellezza e di operosità, di un fare sonoro e di gesti.

Le riflessioni su quanto maturava nell’ambiente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, venivano registrate anche dal blog e poste nella rete delle notizie d’arte da comunicare con Fanocittà  (www.fanocitta.it ), talvolta nel contesto delle notevoli iniziative d’Arte in Ospedale nel reparto di Dialisi a Fano. Giovanni Turrìa e Gianluca Murasecchi, docenti-animatori della Scuola di Grafica hanno promosso opere di xilografia di un gruppo di studenti del biennio di specializzazione per arredare quel rinnovato reparto lavorando su un tema comune, l’acqua. In febbraio un giovane fanese di grande capacità, Riccardo Bucella, ha realizzato la prima opera di sei xilografie – quelle onde su legno hanno ispirato anche il Ventaglio estivo per il Presidente della Repubblica -, i primi di luglio un altro giovane teramano, Mattia  Caruso, esporrà una xilografia gigante dell’acqua che invade la statua della fortuna e la città, l’acqua che sana chi la raccoglie e porta la pace.

A questo flusso di opere che servono anche ad abbellire l’Ospedale fanese, si accomunano le iniziative dei corsi di serigrafia del maestro serigrafo Giuseppe Di Giangirolamo, le attività editoriali  dell’openday dell’Accademia in aprile, poi il workshop di maggio con il Fare carta del mastro-cartaio Severino Valente e del tecnico Piero Cesarotto, il Fare libro di Gianluigi Bellucci con un’edizione unica formato “Leporello” di 35 incisioni di studenti di cinque Accademie (Torino, Venezia, Napoli, Catanzaro, e Urbino), piccolo primato molto caro a Giovanni Turrìa, sembra una edizione di casa nei laboratori dell’Officina Arte Contemporanea di Dire poesia di Vicenza. Ecco, perché parlo di comunanza di operosità ed anche di trasferimenti a Urbino di idee e singolarità specifiche come il premio sostenuto dall’industriale Ezio Zerbato che mette a disposizione una sua produzione di qualità, un torchio a stella, per il Premio SCM press di Brendola che va ad uno studente urbinate di grafica (2012 Riccardo Tonti, 2013 Irene Podgornik). Ci sembra naturale ringraziare gli operatori d’arte vicentini anche perché ora siamo impegnati nella preparazione dell’evento di Urbino Capitale della cultura. Ne parliamo anche dal sito www.fanocitta.it  perché tutta la regione marchigiana  partecipa a questa corsa per agguantare la bellezza che il mondo della grafica incentiva e il primato per una stagione, 2019, d’iniziative culturali splendide.

Gastone Mosci

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Comunicato Stampa

Venerdì 7 giugno, negli spazi de L’Officina Arte Contemporanea a Vicenza, l’incontro che suggella l’edizione 2013 del festival con la presentazione del volume che include gli scritti donati dai poeti che hanno preso parte alla rassegna

“MEMORIA DEL FUTURO”: CINQUE ANNI DI DIRE POESIA NEI VERSI INEDITI DEI SUOI PROTAGONISTI

L’antologia raccoglie le plaquette numerate stampate, nel corso di ogni incontro con i poeti, dall’artista Giovanni Turria de L’Officina Arte Contemporanea

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(Vicenza – 04.06.2013)  –  Dire poesia  volge al termine, suggellando un’altra edizione di successo, quella 2013 e, ancor più, un ciclo lungo cinque anni di incontri, emozioni e condivisioni con i nomi di spicco della poesia contemporanea nazionale e internazionale. E lo fa chiamando a raccolta, sia pure “solo” su carta, i protagonisti che dal 2009 ad oggi sono stati ospiti a Vicenza del progetto promosso dal Comune e da Intesa Sanpaolo. Venerdì 7 giugno (ore 21.00), gli spazi de L’Officina Arte Contemporanea (Contrà Carpagnon 17, Vicenza) saranno teatro dell’incontro “Memoria del futuro – dire poesia a Vicenza (2009 – 2013)” in cui verrà presentato al pubblico il volume che raccoglie i componimenti inediti donati a dire poesia dai poeti che vi hanno preso parte nel corso degli anni. Inediti che l’artista Giovanni Turria de L’Officina Arte Contemporanea ha stampato con i suoi torchi a caratteri mobili in preziose plaquette distribuite di volta in volta al pubblico. Le attrici Martina Pittarello e Valentina Brusaferro daranno voce ad alcuni dei componimenti presenti nell’antologia, mentre il polistrumentista Igi Meggiorin interverrà coi suoi contrappunti musicali.

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Quello che concluderà il quinquennio di dire poesia, venerdì 7 giugno, sarà un evento speciale, un’occasione per festeggiare il lungo e stimolante percorso intrapreso e i numerosi poeti e partner che hanno aderito nel tempo a questo significativo progetto culturale. Sotto la direzione artistica di Stefano Strazzabosco, la rassegna è cresciuta costantemente, sino a diventare uno degli appuntamenti culturali di settore più attesi non solo a Vicenza ma nel Veneto intero.

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Dire poesia, tra il 2009 e il 2013, ha portato in città grandi interpreti della poesia contemporanea in Italia e nel mondo. In ordine alfabetico: John Akpata, Manuel Alegre, Meena Alexander, Cristina Alziati, Antonella Anedda, Fernando Bandini, Tahar Ben Jelloun, Yves Bonnefoy, Alessandra Bukovaz, Barry Callaghan, Pierluigi Cappello, Maurizio Casagrande, Luciano Cecchinel, George Elliott Clarke, Roberto Cogo, Alessandra Conte, Erika Crosara, Douglas Dunn, Anna Maria Farabbi, Umberto Fiori, Mariangela Gualtieri, Rodolfo Häsler, Ko Un, Paolo Lanaro, Mia Lecomte, Yang Lian, Andrea Longega, Valerio Magrelli, Mario Meléndez, José María Micó, Natalia Molebatsi, Marco Munaro, Titos Patrikios, Alexandra Petrova, Paul Polansky, Fabio Pusterla, Ariadne Radi Cor, Armando Romero, Candelaria Romero, Jacques Roubaud, Edoardo Sanguineti, Juan Ignacio Siles del Valle, Božidar Stanišić, Giovanni Turra Zan, Jesús Urzagasti, Patrizia Valduga, Ida Vallerugo, Anne Waldman, Adam Zagajewski, Silvia Zoico.

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L’ingresso all’incontro di venerdì 7 giugno è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Dire poesia 2013 è un progetto del Comune di Vicenza – Assessorato alla Cultura e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati e il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con L’Officina arte contemporanea di Vicenza, per la cura di Stefano Strazzabosco.

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Per informazioni:

Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza tel. 0444.222101

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari tel. 800.578875

Blog > https://direpoesia.wordpress.com/

www.comune.vicenza.itwww.palazzomontanari.com

 

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Ufficio Stampa > CHARTA BUREAU

Antonio Tosi 349.5384153 – ufficiostampa@charta-bureau.it

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L’ultimo incontro di dire poesia ha presentato il poeta José María Micó, accompagnato dalla musica di Massimo Barbiero, Marcella Carboni e Maurizio Brunod, davanti a un pubblico folto e affettuoso.

Pubblichiamo due gallerie di immagini: la prima relativa alla presenza di José María Micó all’Officina, la seconda alla sua lettura a Palazzo Leoni Montanari, preceduta dalle prove dei tre musicisti e dalla visita del poeta alle Gallerie del Palazzo.

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La preparazione dei fogli su cui si stampano gli inediti dei poeti comporta un lavoro articolato in varie fasi. Per dire poesia, molte persone si sono assunte gratuitamente questo compito affascinante, grato al pubblico e agli autori, ma faticoso per il tempo e le energie impiegati.

Ecco alcune foto che documentano l’allestimento dei fogli coi testi di Luciano Cecchinel e di Marco Munaro, prodotti all’Officina grazie alla competenza di Giovanni Turria e alla manodopera dei suoi studenti all’Accademia di Venezia.

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Charta Bureau, che su incarico degli enti patrocinatori e finanziatori ha lavorato come ufficio stampa di dire poesia per tutta la durata della rassegna, ha emesso l’ultimo cs (=comunicato stampa). Lo pubblichiamo anche noi, ringraziando in modo particolare Marianna.

Prima di congedarci, ringraziamo tutti i protagonisti di quest’anno: Umberto Fiori, Andrea Afribo, George Elliott Clarke, Marco Fazzini, Bruno Censori, Gionni Di Clemente, Paul Polansky, Roberto Nassi, Natalia Molebatsi, Simone Serafini, Pino Ninfa, Anna Maria Farabbi, Marco Munaro, Rossano Emili, Angelo Lazzeri, Manuel Alegre, Sandra Bagno, Mario e Alba Meléndez, Carlo Presotto, Igi Meggiorin, Martina Pittarello, Romina Elia, Valeria Mancini, Mara Seveglievich, Tommaso Righetto, Pietro Rossi, Luigi Tecchio, Cristina Alziati, Andrea Longega, Jesùs e Sulma Urzagasti, Claudio Cinti, Fernando Marchiori.

Ringraziamo anche tutte le persone che hanno collaborato al progetto 2012 (Assessorato alla Cultura; Palazzo Leoni Montanari; Officina; Pantarhei; Università di Venezia e di Padova; Vicenza jazz; Festival Biblico; Libriamo); il pubblico che ha seguito gli incontri coi poeti, nei vari luoghi della rassegna, sopportando qualche contrattempo; chi ha letto e sbirciato il presente blog, che con quest’articolo torna nel buio da cui è emerso più di tre anni fa.

Allora, semplicemente: arrivederci e grazie.

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Comunicato Stampa

 

Una media di 150 presenze nel corso di dieci incontri distribuiti nell’arco di tre mesi: il Festival riconferma il suo successo

1500 PRESENZE E UN PUBBLICO

SEMPRE Più APPASSIONATO

PER L’EDIZIONE 2012 DI DIRE POESIA

Particolare apprezzamento per il concerto poetico di Natalia Molebatsi e per il Poetry slam, la gara di poesia orale. Il progetto è promosso dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo

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(Vicenza – 22.06.2012)  – Dieci appuntamenti distribuiti nell’arco di tre mesi con oltre 1500 presenze e un crescente numero di giovani spettatori: si chiude con soddisfazione Dire Poesia 2012, la rassegna proposta dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo e curata da Stefano Strazzabosco che, dallo scorso 21 marzo e fino al 13 giugno, ha portato in città le voci della poesia contemporanea internazionale.

Gli incontri, frequentati da una media di circa 150 persone – con punte che hanno toccato i 200 spettatori in occasione della performance di Natalia Molebatsi – hanno confermato l’esistenza di un pubblico che, a Vicenza, segue con passione la poesia, declinata in tutte le sue forme ed espressioni. Anche la rete fornisce dati incoraggianti: il blog della rassegna, https://direpoesia.wordpress.com, ha ricevuto circa 12.000 visite provenienti sia dall’Italia che dal resto del mondo.

Un bilancio positivo, dunque, che conferma i risultati delle precedenti edizioni e che, spiegano gli organizzatori, “avvalora Dire Poesia come una delle rassegne poetiche di livello più alto in tutto il panorama nazionale: con l’importante differenza di non essere concentrata in pochi giorni, bensì di attraversare l’intera primavera, permettendo al pubblico di godere delle differenti voci con la necessaria attenzione”.

I luoghi d’arte di Vicenza – Palazzo Leoni Montanari, il Ridotto del Teatro Comunale, Palazzo Trissino, Palazzo del Monte, la Loggia del Capitaniato, l’Officina Arte Contemporanea e i Chiostri di Santa Corona – sono stati palcoscenico degli incontri che hanno visto protagonisti autori come Umberto Fiori, Paul Polansky, Manuel Alegre, Mario Meléndez, Cristina Alziati e Andrea Longega, e Jesús Urzagasti, che si sono espressi attorno al filo rosso della rassegna, dedicata al rapporto tra poesia e storia,

Le collaborazioni con altri festival o istituzioni, dal Festival New Conversations Vicenza Jazz al Festival Biblico, hanno permesso inoltre di proporre eventi originali come la performance di George Elliott Clarke con i chitarristi Bruno Censori e Gionni Di Clemente; la lettura di Anna Maria Farabbi accompagnata dalle note dei musicisti Rossano Emili (sax baritono, clarinetto) e Angelo Lazzeri (chitarra) – una performance inedita, questa, pensata appositamente per Dire Poesia e Vicenza Jazz; e il “concerto poetico” di Natalia Molebatsi con il contrabbasso di Simone Serafini e l’accompagnamento vocale dell’intero pubblico chiamato a unirsi alla performance.

Di speciale interesse per l’edizione 2012 è stato inoltre lo svolgimento del Poetry slam, nel quale cinque concorrenti si sono misurati tra loro a suon di versi, riscuotendo la simpatia e l’apprezzamento del pubblico presente. Si è trattato della prima edizione assoluta di questo tipo di gara a Vicenza e, “visti i risultati, è facile immaginare che non sarà l’ultima”, commenta Stefano Strazzabosco.

Nel corso di tutta l’edizione 2012, infine, i torchi a caratteri mobili di Giovanni Turria hanno stampato i fogli con gli inediti dei poeti ospiti e i cartigli da distribuiti nei bar del centro come accompagnamento al caffè: opere confluite nella mostra “Sotto torchio: le carte di Dire Poesia”, che ha raccolto a Casa Cogollo tutte le plaquettes stampate per la rassegna in quattro anni di incontri, dal 2009 a oggi.

“Si è da poco conclusa l’edizione 2012 di Dire Poesia, che ha rinnovato la magia dell’incontro tra autori e lettori di poesie, richiamando attorno a sé tanti appassionati e semplici curiosi di un genere che forse, grazie anche a iniziative come questa, sta diventando sempre meno un prodotto di nicchia, confinato nelle Accademie, per aprirsi a un pubblico sempre più eterogeneo, trasversale – commenta l’Assessore alla cultura Francesca Lazzari –. Le proposte di quest’edizione di Dire Poesia, a partire dalla scelta del tema della rassegna – quest’anno dedicata al rapporto tra poesia e storia -, così come le numerose collaborazioni con festival e istituzioni di spicco, la novità assoluta per Vicenza del Poetry slam che ha allargato la manifestazione a un pubblico giovane, ma anche e soprattutto le suggestive contaminazioni fra poesia/musica/fotografia che ne hanno impreziosito il programma, confermano ancora una volta la volontà, da parte dell’Assessorato che rappresento, di promuovere il dialogo tra le arti, dando voce al contempo alla bellezza e ai temi dell’impegno civile”.

“Siamo lieti di avere promosso anche quest’anno insieme all’amministrazione comunale una iniziativa che è diventata un appuntamento atteso dalla cittadinanza e da appassionati di poesia di varie provenienze – ha sottolineato Andrea Massari, responsabile del settore Beni Archeologici e Storico-Artistici di Intesa Sanpaolo – Fin dalla prima edizione nel 2009 il nostro istituto, rappresentato a Vicenza dalle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, ha creduto in questo progetto attraverso le persone che lo hanno voluto, ideato e realizzato, in particolare l’allora responsabile culturale di Intesa Sanpaolo Fatima Terzo. Questa rassegna è frutto della collaborazione e dell’impegno di molti, e ci fa piacere che ogni anno riproponga formule di successo, come il prezioso contributo del “Fare poesia” dell’Officina Arte Contemporanea, così come dia vita a novità, come l’apertura a nuove fasce di pubblico attraverso il concorso di poesia che ha visto la partecipazione attiva e appassionata dei giovani”.

“La poesia ci permette di immaginare realtà diverse senza dimenticarci del presente – conclude Strazzabosco -; ci regala la possibilità di sentire le voci segrete che toccano il cuore e il cervello di ognuno; ci ricorda che nessuno è solo, ma siamo tutti parte di uno stesso mondo in cui il grande e il piccolo, il vicino e il lontano sono visioni complementari di una stessa realtà, un paesaggio di parole che ha principio e fine negli strati più fertili e profondi della nostra natura”.

Il progetto Dire Poesia 2012 è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo, con la direzione artistica di Stefano Strazzabosco. L’edizione 2012 della rassegna si avvale delle collaborazioni con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e l’Instituto Camões; con il Festival Biblico; con Vicenza Jazz; con il festival “Libriamo”; con l’Officina arte contemporanea di Vicenza.

 

Informazioni:

Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza tel. 0444 222101

Gallerie d’Italia, Palazzo Leoni Montanari tel. 800.578875

Blog > https://direpoesia.wordpress.com/

www.comune.vicenza.it – www.palazzomontanari.com

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Ufficio Stampa > CHARTA BUREAU tel 0415128217

Marianna Sassano 347.8744361– studio@charta-bureau.it

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Ancora pochi giorni e questo blog tornerà ad assopirsi, come un golem silente del web.

Intanto segnaliamo l’articolo uscito sul Giornale di Vicenza di ieri, 21 giugno 2012.

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Comunicato Stampa

Inaugura venerdì 27 aprile a Vicenza, dopo l’incontro con Paul Polansky, la mostra che raccoglie le plaquettes stampate per le edizioni del festival

“Sotto torchio: le carte di Dire Poesia”:

le parole dei poeti dal 2009 a oggi

attraverso i torchi di Giovanni Turria

E, nei locali della città, il caffè si beve “poeticamente corretto” con i cartigli stampati su carta pregiata

 

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(Vicenza – 24.04.2012)  –  Dalla poesia ad alta voce, momento d’incontro tra il pubblico e gli autori, alla parola impressa con il torchio, oggetto prezioso da conservare: inaugura venerdì 27 aprile alle ore 19.30Sotto torchio: le carte di Dire Poesia”, la mostra che raccoglie a Casa Cogollo tutte le plaquettes stampate per la rassegna promossa dal Comune di Vicenza e Intesa Sanpaolo e curata da Stefano Strazzabosco in quattro anni di incontri, dal 2009 a oggi.

L’inaugurazione è programmata al termine dell’incontro con il poeta statunitense Paul Polansky, che si terrà in Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino alle ore 18. L’esposizione propone una collezione di plaquettes contenenti i versi autografi e inediti donati da ciascun poeta in occasione degli eventi, edite da Giovanni Turria dell’Officina arte contemporanea con i dettami della tipografia d’un tempo in un numero limitato di copie su carte pregiate e d’antan (alcune persino degli anni ’20-’30), che rappresentano piccole opere d’autore “nate per lasciare memoria di quanto di più volatile esista: le parole della poesia”, come affermano gli organizzatori della rassegna. In mostra saranno anche alcuni originali delle locandine, prodotte con grandi caratteri di legno, e le dediche lasciate dai poeti alla città di Vicenza. “Questo insieme di testi – spiega l’artista titolare della cattedra di Grafica d’Arte Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Urbino – testimonia il complesso e liturgico processo della stampa, capace di dare tridimensionalità al carattere, coinvolgendo in una esperienza sensoriale non solo la vista ma anche il tatto”. (altro…)

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