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Posts Tagged ‘il ponte del sale’

No, non è caduta la pioggia durante la splendida lettura di Luigi Bressan e di Luciano Caniato sotto le mura del Castello di Romeo a Montecchio Maggiore. Qualche goccia ogni tanto, qualche raffica di vento, ma gli scrosci hanno aspettato pazientemente che finisse la serata, forse trattenuti dalla bellezza del luogo, dei versi e delle note di Michele Sguotti, il terzo poeta della serata.

Dopo l’ascolto della bella poesia La casavecia di Amneris Zampretti Peretti, letta dal figlio Tom Perry, Bressan e Caniato si sono alternati in modo perfettamente complementare, mentre la viola e il violino di Michele Sguotti creavano un raffinato contrappunto alle parole dei poeti.

Tra il pubblico una presenza molto gradita, quella di Valerio Magrelli.

Ringraziamo la Provincia di Vicenza (soprattutto Francesca Bressan e Iole Serra) e il Comune di Montecchio Maggiore per aver patrocinato e sostenuto con sensibilità e intelligenza i tre incontri della mini-rassegna Un castello, una villa, un’officina. E grazie a tutti gli ospiti (Armando Romero, Maurizio Casagrande, Matteo Vercesi, Patrizia Laquidara, Luciano Caniato, Luciano Cecchinel, Andrea Longega, Marco Munaro, Luigi Bressan, Michele Sguotti, Valerio Magrelli) e agli amici che ci hanno accompagnato.

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Pubblichiamo qualche foto della presentazione di Berenice al Der Ruf di Vicenza; le immagini sono tratte quasi tutte dal blog The soul in the mirror di Teresa Francesca Giffone, che ringraziamo.

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Berenice001

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Arriva sabato 31 maggio, ed è il primo dei due fuori programma che la (buona) sorte ha concesso. Del secondo diremo a suo tempo, sarà ghiotto.

Berenice entrerà a Vicenza da Porta Padova e si fermerà al Der Ruf (in Contrà Porta Padova 89), ospite degli amici dell’Associazione Le Cinigie.

Berenice arriverà accompagnata da Marco Munaro, e non potrebbe essere altrimenti: Munaro la porta sempre con sé, chiusa nella sua gabbia toracica.

A renderle omaggio, tra gli altri, Maurizio Casagrande e Stefano Strazzabosco (cercheranno di liberarla?).

L’arrivo è previsto per le 18.30. L’ingresso è libero.

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L’amore che porto puro

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eri davanti a me ferita

nella selva dei nostri pensieri

ti colava da un fianco e dalla voce una sola

vita di parole e sangue

e il tuo naso i meandri

io impaurito

di ogni abbraccio che disegnavo

con ampi gesti da te intuiti

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non siamo?

Non siamo, ciechi, che nobiltà

fatta sguardo e ardore

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ma trattentuo sai l’annuncio la fine ogni spigolo

osso io so di te

l’amore che porto puro, e il mito?

le dissolvenze senza veli

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nella selva senza veli ferita

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da Marco Munaro, Berenice, Il Ponte del Sale, Rovigo 2014; p. 54.

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locandina

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Mentre segnaliamo l’intervista di Silvia Ferrari apparsa su “Il Giornale di Vicenza” di ieri e il lancio dell’appuntamento di oggi su RaiNews24, pubblichamo l’inedito di Jesús Urzagasti, in originale e in traduzione italiana.

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L’incontro con Urzagasti, che leggerà la sua poesia oggi, mercoledì 13 giugno, ai Chiostri di Santa Corona di Vicenza (ore 18.00; presentazione e traduzioni di Claudio Cinti e Fernando Marchiori), concluderà dire poesia 2012, passando il testimone al festival letterario Libriamo 2012, di cui è l’evento inaugurale. Dal 13 al 17 giugno, Libriamo ospiterà più di 40 eventi, tra presentazioni e incontri con autori ed editori. L’edizione di quest’anno è dedicata al grande uomo di cultura, editore, narratore, poeta, incisore, scultore vicentino Neri Pozza, di cui ricorre il centenario della nascita.

Prima dell’inedito di Urzagasti, qualche immagine della preparazione dei fogli e della plaquette all’Officina. Il piccolo e bel drappello di cooperanti è capitanato da Daniela Caracciolo (che ringraziamo con i suoi studenti).

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ESCRITO EN EL AIRE

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Has perdido todo

por ganar un mundo

donde cabe el infinito olvido

y también la llave azul del río

donde incluso cabe

eso que has perdido

por ganar un mundo.

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La Paz diciembre 25 de 2011

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SCRITTO NELL’ARIA

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Tutto hai perduto

per guadagnare un mondo

che contiene l’oblio infinito

e la chiave azzurra di un fiume

che contiene perfino

quel che hai perduto

per guadagnare un mondo.

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Traduzione di Claudio Cinti

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Comunicato Stampa

 

Mercoledì 13 giugno, ai Chiostri di Santa Corona,

 l’ultimo appuntamento con la poesia internazionale

per la rassegna promossa dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo

VICENZA: TRA REALTA’ E SUGGESTIONE,

JESÚS URZAGASTI CHIUDE L’EDIZIONE 2012

DI DIRE POESIA  

Introducono Claudio Cinti e Fernando Marchiori.

L’incontro è in collaborazione con Libriamo2012

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(Vicenza – 11.06.2012) – Chiude con uno dei massimi scrittori boliviani viventi, l’edizione 2012 di Dire Poesia: sarà infatti Jesús Urzagasti l’ultimo ospite della rassegna proposta dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Libriamo, è programmato per mercoledì 13 giugno (ore 18) ai Chiostri di Santa Corona a Vicenza. L’incontro sarà introdotto dal poeta, editore e traduttore Claudio Cinti e dallo studioso e scrittore Fernando Marchiori. Claudio Cinti, insieme a Silvia Raccampo (che non potrà essere presente), ha tradotto e curato l’edizione italiana di quasi tutta la poesia dell’autore, confluita nella recentissima antologia L’albero della tribù (Il Ponte del Sale, 2012).

La scrittura di Jesús Urzagasti vive delle suggestioni della letteratura sudamericana: “Urzagasti – spiega il curatore di Dire Poesia, Stefano Strazzabosco – mescola sapientemente l’osservazione precisa della realtà con il lievito della visionarietà più suggestiva; nei suoi libri, che siano in prosa o in versi, si aggira sempre lo spirito delle culture preispaniche, combinato con tecniche letterarie sofisticate e affascinanti. L’effetto è quello di uno spaesamento salutare: non fuori, ma dentro la realtà più profonda e sotterranea dell’essere umano e, specialmente, della storia frantumata dell’America latina”. (altro…)

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Comunicato Stampa

 

Sabato 12 maggio, a Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, prosegue la rassegna promossa da Comune di Vicenza e Intesa Sanpaolo

L’ESPERIENZA TOTALE DELLA PAROLA POETICA: ANNA MARIA FARABBI A DIRE POESIA

Una scrittura considerata tra le più potenti del panorama italiano contemporaneo. Musiche di Rossano Emili e Angelo Lazzeri, in collaborazione con Vicenza Jazz

 

(Vicenza – 08.05.2012)  – Fin dal Premio Montale, assegnatole nel 1995, è considerata dalla critica una delle voci più potenti della poesia italiana contemporanea; è autrice di versi in lingua e in dialetto che rivelano un approccio alla poesia inteso come esperienza totale, non come una semplice pratica di scrittura: arriva a Vicenza sabato 12 maggio (ore 18), ospite di Dire Poesia 2012 a Palazzo Leoni Montanari, Anna Maria Farabbi.

L’appuntamento, proposto dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Vicenza Jazz, sarà introdotto dal poeta ed editore Marco Munaro, e la lettura dei versi sarà accompagnata dalle musiche di Rossano Emili (sax baritono, clarinetto) e Angelo Lazzeri (chitarra).

Le poesie di Anna Maria Farabbi sono “dotate di grande suggestione – commenta il curatore della rassegna Stefano Strazzabosco -. I suoi testi vengono infatti dal corpo, dal sangue, ma vanno facilmente alla testa. Per la Farabbi la poesia è perciò un’esperienza totale: un modo di interpretare il proprio essere nel mondo, i rapporti con gli altri, il male e il bene che proviamo tutti i giorni”. (altro…)

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