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Posts Tagged ‘dire poesia off’

Ecco i testi che ci hanno mandato Cristina Alziati e Andrea Longega, protagonisti dell’incontro off di oggi, sabato 9 giugno, presso l’Officina arte contemporanea (dove le poesie che riproduciamo qui sotto sono in corso di stampa: come sempre, i fogli torchiati da Giovanni Turria saranno distribuiti gratuitamente al pubblico presente e durante il giorno, nei bar del centro di Vicenza, il caffè sarà servito con la correzione poetica).

I due poeti si presenteranno l’un l’altro e leggeranno a partire dalle 18.00.

L’ingresso è libero.

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Sono rimasta in un piccolo

vento impigliata, fra un nespolo

un ciliegio un fico. La bellezza

degli alberi è impressionante,

te lo dico ora così. Tornerò a sciogliermi, più tardi

dentro il tempo archimedico, del mondo

presso la rosa, che non è la rosa

che è diventare una rosa.

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Cristina Alziati

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Dentro sta aqua so nato

e dentro sta aqua morirò –

semo lontre nuialtri venessiani

semo rane, e no stene creder

co se lagnemo de l’aqua che cresse –

co le fondamenta va soto

co va soto le cali

dentro quel aqua se inpianta

le nostre raìse

e co serve come i sorzi trovémo

senpre na piera più alta – na sfesa

che ne salva.

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Andrea Longega

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Comunicato Stampa

 

Giovedì 7 maggio, nella Loggia del Capitaniato di Vicenza, vari poeti si sfideranno in una performance inedita

LE PAROLE IN GARA DEL POETRY SLAM

E LA SEZIONE OFF DELLA RASSEGNA:

VOCI NUOVE A DIRE POESIA

Sabato 9 maggio, invece, la parola passa agli emergenti Cristina Alziati e Andrea Longega ospiti de l’Officina Arte Contemporanea

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(Vicenza – 05.06.2012)  –  Un poetry slam con vari poeti in gara e una serata riservata alla sezione off della rassegna, con gli emergenti Cristina Alziati e Andrea Longega: saranno due appuntamenti dedicati alle novità, quelli che aspettano il pubblico di Dire Poesia a Vicenza i prossimi 7 e 9 giugno.

La rassegna proposta dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo propone infatti due momenti che si differenziano dai precedenti incontri del cartellone, che ha ospitato le voci poetiche più affermate della letteratura contemporanea.

Giovedì 7 giugno (ore 21), nella Loggia del Capitaniato di Vicenza, Carlo Presotto condurrà “POETRY SLAM”, una sfida di improvvisazione poetica orale che vedrà vari poeti in gara. Si tratta di una proposta nuova per il festival, che Dire Poesia attinge soprattutto dai Paesi anglosassoni, dov’è pratica molto diffusa. I poeti, dunque, leggeranno, declameranno e reciteranno i loro versi davanti al pubblico e a una giuria popolare e verranno valutati sulla base di tre elementi: i testi, la capacità di presentarli in modo interessante e il gradimento dei presenti. I concorrenti potranno iscriversi liberamente la sera stessa dello slam (ci sono ancora dei posti disponibili); la giuria verrà estratta a sorte tra il pubblico della serata, al termine della quale sarà proclamato il poeta vincitore.

Due giorni dopo, sabato 9 giugno (ore 18), la rassegna prosegue all’Officina Arte Contemporanea di Vicenza con Dire Poesia off, la sezione che ogni anno è dedicata a chi ancora non ha la notorietà o la visibilità di cui godono i colleghi più affermati. Protagonisti saranno i poeti Cristina Alziati e Andrea Longega. “Entrambi hanno pubblicato pochi libri – commenta il curatore del festival, Stefano Strazzabosco – ed entrambi hanno però saputo convincere critici e lettori per la qualità dei loro testi, peraltro molto diversi tra loro. Cristina Alziati, originaria di Milano ma residente a Berlino, ha esordito nel 1992 con una silloge presentata con grande convinzione da Franco Fortini. La raccolta, una volta uscita in volume (2005), ha vinto il Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini. La sua voce, tornata forte anche nel suo libro più recente, (Come non piangenti, Marcos y Marcos, Milano 2011), è stata salutata da vari critici come una delle più convincenti, eleganti e intense della nuova poesia italiana. Andrea Longega, veneziano residente a Murano, è stato invece accolto come l’erede di una tradizione poetica in dialetto che riesce a mescolare, in apparenza senza sforzo alcuno, la semplicità del dettato con la profondità dei contenuti, ottenendo versi di grande musicalità e immediatezza. Il suo ultimo libro, che riunisce e rielabora anche testi già usciti in plaquette e riviste, è ancora fresco di stampa, ma è stato a sua volta giudicato un piccolo capolavoro di pensosa leggerezza (Finìo de zogàr, Il Ponte del Sale, Rovigo 2012)”.

Per Dire Poesia off, inoltre, i due poeti si presenteranno a vicenda, offrendo così anche un breve saggio delle rispettive sensibilità critiche, e regalando al pubblico un dialogo inedito (gli autori non si sono mai incontrati). (altro…)

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Sabato 30 aprile, alle ore 18.00, gli spazi dell’Officina in Contrà Carpagnon 17, a Vicenza, ospiteranno i poeti Erika Crosara e Maurizio Casagrande, per l’appuntamento off della rassegna Dire poesia 2011.

La sezione off intende dar voce ai poeti giovani, esordienti o meno noti della nostra regione, senza peraltro escludere quelli provenienti dalle zone limitrofe.

In questo caso, il pubblico avrà la possibilità di ascoltare i testi di due poeti veneti esordienti: infatti Ius, il primo libro di Erika Crosara, è uscito nel 2010 vincendo il Premio Montano, mentre Sofegòn carogna, esordio poetico di Maurizio Casagrande, è stato pubblicato nel gennaio di quest’anno.

 

 

 Erika Crosara è nata a Vicenza nel 1977. Ha vissuto a Caldogno (Vicenza) e a Venezia, dove si è laureata in Conservazione dei beni culturali con una tesi sul pittore vicentino Bartolomeo Montagna. Attualmente vive a Galleriano di Lestizza (Udine) e lavora in provincia di Udine. Le sue poesie sono presenti in alcune antologie (Dall’Adige all’Isonzo. Poeti a Nord-Est, Fara Editore, Rimini 2008; Notturni di_versi. Crisi, Nuova Dimensione, Portogruaro 2010; Salvezza e impegno, Fara Editore, Rimini 2010), in riviste e blog letterari. Ius è il suo primo libro di poesia, pubblicato da Anterem Edizioni (Verona 2010, vincitore del Premio Lorenzo Montano nello stesso anno).

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Maurizio Casagrande è nato a Padova nel 1961 e insegna Lettere nelle scuole superiori. Dopo la laurea in Filosofia ha maturato un interesse per la letteratura e la poesia occupandosi, in sede critica, di poeti e scrittori contemporanei. I suoi scritti – saggi critici, recensioni, interventi, racconti, liriche – sono apparsi su numerosi periodici e  riviste, quali “Atelier”, “La Battana”, “Tratti”, “La Clessidra”, “Madrugada”, “L’Ippogrifo”, “Il Gabellino”, “Voltri Oggi”, “AltroVerso”, “Oltre”, “Yale Italian Poetry”, “Hortus”, “Daemon”. Suoi contributi, inoltre, sono presenti nei volumi “Tomizza e noi” (atti della seconda edizione del Convegno di studi su Fulvio Tomizza, Umago 2001), Da Rimbaud a Rimbaud (Il Ponte del Sale, Rovigo 2004), I Surrealisti francesi (Stampa Alternativa, Viterbo 2004). È membro, come redattore, dell’Associazione per la poesia “Il Ponte del Sale” di Rovigo, per la quale ha curato nel 2006 il libro di interviste In un gorgo di fedeltà. Dialoghi con venti poeti italiani (con fotografie di Arcangelo Piai). Nel gennaio 2011 è uscito il suo primo libro di poesie, Sofegόn carogna (Prefazione di Luigi Bressan; Il Ponte del Sale, Rovigo).

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